La relazione annuale del sindaco di Vittoria, il consigliere Pelligra: “Il quadro descritto non corrisponde alla realtà quotidiana”

La relazione annuale del sindaco di Vittoria, il consigliere Pelligra: “Il quadro descritto non corrisponde alla realtà quotidiana”

Nel corso di una recente seduta del Consiglio comunale di Vittoria, il consigliere di Forza Italia Biagio Pelligra ha preso la parola sulla relazione annuale del sindaco Francesco Aiello, offrendone una valutazione critica.

Pur riconoscendo che il documento di quest’anno risulti più strutturato e meno improntato alla propaganda rispetto al passato, Pelligra ha sostenuto che il quadro delineato dall’amministrazione non corrisponde alla realtà quotidiana percepita dai cittadini. A suo avviso, un lettore esterno potrebbe trovarla impeccabile, mentre per un vittoriese emergerebbe una evidente dissonanza tra quanto dichiarato e quanto si osserva in città.

Ha quindi espresso apprezzamento per il lavoro dell’Ufficio Ragioneria nel mantenimento degli equilibri finanziari, contestando però la gestione di diversi settori.

Sul versante ambientale, il consigliere ha lodato l’intervento sul caso Casmenae Petra, definendolo significativo, ma ha denunciato la proliferazione di discariche abusive nelle periferie e nelle campagne. La responsabilità, ha affermato, va ricercata nella “mancanza di controllo del territorio”. Ha ricordato le sue ripetute sollecitazioni per misure più incisive, incluso il sequestro dei mezzi impiegati negli abbandoni illeciti, provvedimento che, secondo lui, sarebbe stato applicato solo in rari casi.

In merito alle fumarole, Pelligra ha criticato la tempistica del protocollo siglato con la Protezione civile, sostenendo che le attività di prevenzione avrebbero dovuto iniziare mesi prima, considerato che i roghi si sviluppano già tra giugno e luglio.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla crisi idrica, definita tra le emergenze più gravi. Il consigliere ha contestato la scelta di acquistare un’autobotte comunale non utilizzabile all’interno del perimetro urbano e il perdurante ricorso a ditte private per il servizio, con costi che, a suo dire, avrebbero potuto essere destinati all’acquisto di nuovi mezzi propri. Ha inoltre espresso perplessità sulla capacità dell’ente di intercettare fondi Pnrr per interventi strutturali, in particolare sulla rete idrica.

Capitolo urbanistica e riqualificazione: Pelligra ha richiamato l’attenzione su via IV Aprile, luogo di una tragedia avvenuta anni fa, che avrebbe dovuto essere messo in sicurezza ma che, stando alle sue parole, non ha visto interventi risolutivi. Ha poi denunciato l’ingiustificato ritardo nella consegna dell’ex mattatoio, struttura polifunzionale completata da oltre un anno e mezzo ma ancora chiusa, per la quale mancherebbero poche migliaia di euro per gli ultimi adeguamenti. Criticità sono state segnalate anche sul trasporto urbano: l’unico mezzo disponibile è rimasto fermo per settimane a causa di un guasto, lasciando la città priva del servizio. Pelligra ha auspicato che il progetto di rinnovo del parco con autobus a emissioni zero trovi finalmente concreta attuazione.

Infine, uno sguardo a Scoglitti: pur riconoscendo gli interventi programmati su piazza e lungomare, il consigliere ha denunciato la carenza di servizi essenziali — parcheggi, collegamenti urbani adeguati ed eventi estivi — senza i quali, ha avvertito, “le opere rischiano di restare cattedrali nel deserto”.

In conclusione, Pelligra ha osservato che, dopo quattro anni e mezzo di amministrazione, i cittadini si sarebbero aspettati non solo la realizzazione di opere infrastrutturali, ma soprattutto un governo efficace dell’ordinaria amministrazione: manutenzione stradale, approvvigionamento idrico e decoro urbano. Ambiti che, a suo giudizio, nell’ultimo anno non avrebbero registrato miglioramenti percepibili.i

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